[Comunicato] Aggressione fascista al Liceo Pascoli
Inviato da studentiautorg | 27 Gen, 2008
Venerdì 25 gennaio, al termine di un iniziativa di comunic/azione antifascista promossa dagli Studenti Autorganizzati del liceo Pascoli (Firenze) fuori l'istituto stesso, 5 dei compagni presenti, mentre si dirigevano verso i propri mezzi per poi tornare a casa, vengono vigliaccamente aggrediti da una decina di militanti di Azione Giovani.
Inutile sottolineare la gravità del fatto, che arriva dopo l'aggressione di Treviso (14/01) contro la studentessa “colpevole” di canticchiare “bella ciao” e quella razziale di Pescara (22/01) ai danni di uno studente immigrato filippino. Questo solo per quanto riguarda gli studenti. (Continua)
Inutile sottolineare la gravità del fatto, che arriva dopo l'aggressione di Treviso (14/01) contro la studentessa “colpevole” di canticchiare “bella ciao” e quella razziale di Pescara (22/01) ai danni di uno studente immigrato filippino. Questo solo per quanto riguarda gli studenti. (Continua)
Verso il Corteo del 26 gennaio Contro Guerra e Repressione, ore 9.30 piazza S.Marco
Inviato da studentiautorg | 18 Gen, 2008
21/01: proiezione del video delle cariche al corteo e
testimonianza di uno degli imputati alle 14.30 al liceo Michelangiolo
in Via della Colonna
26/01: cena di sostegno alle spese legali al C.P.A. FI SUD in via
Villamagna, concerto di “Banda k100fuegos”, ”Guestska” e “Malasuerte Fi
sud”.
mercoledì 16: assemblea
Inviato da studentiautorg | 14 Gen, 2008
mercoledì 16 gennaio
ASSEMBLEA COLLETTIVO
ore 14.15 in aula 12 (sede)
sabato 26 GENNAIO: CORTEO contro la repressione dei movimenti
Inviato da studentiautorg | 14 Gen, 2008
Iil
26 gennaio è la giornata mondiale di mobilitazione contro il liberismo,
la guerra, il razzismo e il patriarcato ed in Italia vedrà
manifestazioni significative a carattere regionale con obiettivi
plurimi (basi, ministeri, ambasciate e consolati dei paesi bellicisti,
luoghi di guerra come fabbriche di armi o caserme, o altro.
A Firenze la mobilitazione sarà incentrata contro il processo a 13 compagni accusati di resistenza pluriaggravata per avere scioperato e manifestato il 13 maggio 1999 con il sindacalismo di base contro la guerra nei Balcani sostenuta dal governo D'Alema.
A corteo concluso davanti al Consolato Americano partirono, senza preavviso, durissime cariche poliziesche: candelotti sparati ad altezza d’uomo, 5 manifestanti costretti alle cure ospedaliere, mentre tanti altri contusi evitarono gli ospedali. L’atteggiamento delle forze dell’ordine fu conseguente alla circolare D'Alema-Iervolino ("perché non vengano tollerate manifestazioni contro basi militari e sedi governative"). Un paese in guerra adegua il comportamento della propria polizia alla situazione bellica.
Oggi, a completamento delle cariche di allora, le richieste SURREALI del pubblico ministero: dai 4 ai 5 anni, . per “resistenza a pubblico ufficiale.
I processi di Genova, Firenze, Cosenza hanno tanti tratti in comune.
Sentenze che vogliono sancire lo slittamento del conflitto sociale all’interno della normativa penale. Imputate/i capri espiatori, diversificati per provenienza ed estrazione, per poter esercitare su di loro una giustizia altrettanto diversificata. Per sperimentare la tenuta di "nuovi" reati, quali devastazione e saccheggio, mantenendo i "vecchi" resistenza e danneggiamento.
A Firenze la mobilitazione sarà incentrata contro il processo a 13 compagni accusati di resistenza pluriaggravata per avere scioperato e manifestato il 13 maggio 1999 con il sindacalismo di base contro la guerra nei Balcani sostenuta dal governo D'Alema.
A corteo concluso davanti al Consolato Americano partirono, senza preavviso, durissime cariche poliziesche: candelotti sparati ad altezza d’uomo, 5 manifestanti costretti alle cure ospedaliere, mentre tanti altri contusi evitarono gli ospedali. L’atteggiamento delle forze dell’ordine fu conseguente alla circolare D'Alema-Iervolino ("perché non vengano tollerate manifestazioni contro basi militari e sedi governative"). Un paese in guerra adegua il comportamento della propria polizia alla situazione bellica.
Oggi, a completamento delle cariche di allora, le richieste SURREALI del pubblico ministero: dai 4 ai 5 anni, . per “resistenza a pubblico ufficiale.
I processi di Genova, Firenze, Cosenza hanno tanti tratti in comune.
Sentenze che vogliono sancire lo slittamento del conflitto sociale all’interno della normativa penale. Imputate/i capri espiatori, diversificati per provenienza ed estrazione, per poter esercitare su di loro una giustizia altrettanto diversificata. Per sperimentare la tenuta di "nuovi" reati, quali devastazione e saccheggio, mantenendo i "vecchi" resistenza e danneggiamento.
Per la manifestazione di sabato 26 gennaio ore 9.30 Piazza San Marco proponiamo una comune parola d'ordine :
"la storia non si scrive nei tribunali, la storia siamo noi"
MOVIMENTO ANTAGONISTA TOSCANO
CONFEDERAZIONE COBAS
CONFEDERAZIONE COBAS

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