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Inviato da studentiautorg | 16 Mag, 2008Pubblicando ultimamente praticamente gli stessi post del neonato blog Rete, per ora riteniamo più semplice e comodo andare in vacanza su:
Pubblicando ultimamente praticamente gli stessi post del neonato blog Rete, per ora riteniamo più semplice e comodo andare in vacanza su:
Due parole sull'articolo e il volantino di Azione Giovani Firenze circa il 25 Aprile, comparso ieri sul proprio sito internet.
Ebbene si, continuiamo a considerarli una "banda di criminali, di pazzi
furiosi, di avventurieri prezzolati, di poveri dementi dal cervelo
offuscato", o più semplicemente... dei fascisti.
Fascisti, perchè solo così possono essere definite quelle
persone che ancora oggi continuano ad esaltare e a difendere la
Repubblica Sociale Italiana, che dietro la retorica della
rinascita nazionale nascondeva l'ultimo tentativo dei fascisti, in
combutta coi nazisti invasori, di contrastare la resistenza
antifascista.
A 63 anni di distanza, le stesse persone che hanno a parole preso le
distanze dal loro passato nei numerosi risciacqui pubblici, continuano
a gettare fango sulla storia della resistenza con infamità e menzogne,
dimostrando di non aver mai in realtà rotto con l'ideologia fascista e
criminale.
Proporre l'equiparazione tra i repubblichini fascisti e i partigiani
non è che una bestemmia alla storia della resistenza e alla libertà
stessa. Chi morì difendendo il regime di Mussolini, lo stato fascista,
le sue leggi razziali, le sue guerre imperialiste e i piani di
sterminio di massa di ebrei, zingari e omosessuali, privando il popolo
di ogni libertà civile, politica e sindacale, non potrà mai essere
ricordato come chi decise di imbracciare il fucile per combattere tutto
ciò, spinto da quella voglia di libertà per vent'anni totalmente
repressa.
A più di 60 anni di distanza, la “questione foibe” ci viene ampliamente riproposta da media, istituzioni e partiti di Destra, tutti interessati a promuovere una versione anti-storica, decontestualizzata e strumentalizzata dei fatti.
La vicenda delle foibe ha molte ascendenze, ma certamente la più rilevante è quella che ci riporta alle origini del fascismo nella Venezia Giulia. Sin quando si continuerà a voler parlare della Venezia Giulia, di una regione italiana, senza accettarne la realtà di un territorio abitato da diversi gruppi nazionali e trasformato in area di conflitto interetnico dai vincitori del 1918, incapaci di affrontare i problemi posti dalla compresenza di gruppi nazionali diversi, si continuerà a perpetuare la menzogna dell'italianità offesa e a occultare (e non solo a rimuovere) la realtà dell'italianità fascista sopraffattrice.
Solidarietà militante agli studenti del Liceo Michelangiolo, vittime
dell'ennesima vergognosa azione repressiva messa in atto dalle
istituzioni per mano della DIGOS.
L'episodio si inserisce in un'intollerabile cornice di generale
repressione e criminalizzazione dei movimenti, dai processi ai 25 di
Genova per i fatti del G8 alle perquisizioni dei NAS nelle scuole.
Gli Studenti Autorganizzati del Liceo Pascoli rispondono all'appello per una "RISPOSTA URGENTE degli studenti medi fiorentini".
Contro ogni repressione!
Studenti Autorganizzati liceo Pascoli
contatti: auto_organizzati@hotmail.it
leggi il comunicato della Rete
visita il blog del Collettivo S.I.L. del Michelangiolo
Nessuno spazio, nè politico nè materiale, ai fascisti!